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Agriturismo "La Landuccia"

cell. Jody    +39 347.93.75.110

cell. Jonatan   +39 340.61.63.685

cell. Franca     +39 349.37.49.057

tel e fax.    +39 0588.61058

e-mail info@agriturismolalanduccia.it

coordinate:

latitudine 43°16'43.61"N

longitudine 10°47'44.44"E

Volterra città etrusca

Per il visitatore della Val di Cecina non può mancare Volterra. Lei stessa lo chiama e lo attira fra le sue antiche mura, fra le sue tombe etrusche perfettamente conservate, fra le sue botteghe di alabastro, i suoi ristoranti. Tutto a Volterra parla il linguaggio della storia. Le grandi pietre di tufo ci ricordano che fu una delle città Etrusche più importanti della Toscana. Il Museo Etrusco Guarnacci, testimonia perfettamente tale grandezza. Ma vi sono anche importanti resti romani, come l'anfiteatro, le fontane, le grandi porte, le mura. Particolarmente ricchi anche gli altri musei cittadini: la Pinacoteca Civica, il Museo d'Arte Sacra, l' Ecomuseo dell'Alabastro, il Museo delle Torture. Ad aver lasciato un segno inconfondibile a Volterra è però il Medioevo. La stessa pianta della città, le sue strade lastricate, i vicoli stretti, trasportano il visitatore in un'epoca lontana, di case-tori, corti, dame e cavalieri. L'esempio più spettacolare di quest'epoca è il grande Palazzo dei Priori nel punto più alto della città, preso addirittura a modello per la costruzione del famoso Palazzo Vecchio in Firenze.

Pisa

Da visitare in particolar modo il più grande complesso monumentale dell'Europa medioevale, detto anche Campo dei Miracoli, che rappresenta un altissimo esempio di romanico pisano. È un caso unico nel contesto dell'architettura di tutti i tempi: un insieme di candide e raffinatissime forme che spiccano sul verde del prato più famoso al mondo. L'ampia disponibilità di marmi chiari – provenienti dalle vicine cave di Carrara – unita alle influenze dell'arte greca e islamica hanno prodotto quel tipico cromatismo particolarmente luminoso che si diffuse non solo nell'entroterra, ma anche nelle aree dove fu più o meno diretta l'influenza pisana, come la Puglia, la Sardegna e la Corsica.

I singoli monumenti – la cattedrale, la torre pendente, il battistero, il camposanto – si sviluppano in un complesso estremamente organico e uniforme, in cui diventa dominante il tema delle colonnine sormontate da arcatelle a tutto sesto, ugualmente interpretato dai diversi edifici della piazza.

L'ubicazione dei singoli monumenti risponderebbe a un disegno preciso, derivato dal particolare simbolismo astrologico legato alle tre stelle della costellazione dell'Ariete, a cui la città di Pisa voleva richiamarsi.

Firenze

È considerata una delle più belle città del mondo, patrimonio dell'umanità UNESCO. Chi viene in Toscana non può non visitare Firenze. Qui videro la luce le massime espressioni della letteratura e la stessa lingua italiana con Dante Alighieri, ma è anche la culla dell'arte e dell'architettura nelle forme tra le più spettacolari che l'uomo abbia mai realizzato. Qui ebbe inizio e si sviluppò il Rinascimento, dell'arte, della cultura e del sapere umano in genere. I nomi degli uomini che hanno dato vita a questa rinascita sono famosi in tutto il mondo, basti ricordare alcuni artisti e architetti: Giotto, Masaccio, Donatello, Brunelleschi, Michelangelo.

La città testimonia in ogni angolo il peso enorme della sua storia, la grandezza delle epoche e dei loro uomini sovrapposte nelle strade, nei monumenti, nei palazzi, nei musei. La Piazza del Duomo ad esempio dove si trova una delle più belle cattedrali italiane, S. Maria del Fiore, costruita tra il 1296 e 1461 in stile gotico, con l'imponente cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto. Poco distante, luminosa e bellissima, Piazza della Signoria, dall'imponente assetto medievale, che da oltre seicento anni è simbolo del comune di Firenze con Palazzo Vecchio al centro. Dietro e direttamente collegato ad esso dal Corridoio Vasariano affacciato sull'Arno, uno dei musei più suggestivi e visitati al mondo: la Galleria degli Uffizi, costruita tra il 1560 e 1574 da Giorgio Vasari.

Il visitatore sarà come rapito dalla bellezza che si trova davanti passeggiando per Firenze oppure osservandola dall'alto di Piazzale Michelangelo: emozioni indescrivibili in queste poche righe.

Siena

Immersa tra gli ulivi, le vigne, gli orti della campagna che la cinge, in un paesaggio unico al mondo e in molte parti pressoché inalterato fin dal Medioevo. Ecco il vero volto di Siena: città che non si esaurisce nella città, ma che vive, come in passato, in armonia con le sue campagne. Dentro al grande Palazzo Pubblico l'affresco di Ambrogio Lorenzetti ci ricorda una città di questo tipo.

La visita a Siena inizia così con il viaggio che vi conduce, lungo strade che sembrano dipinte su morbide colline, fra case coloniche seminate dalla mano di antichi contadini. Il visitatore è come invitato ad oltrepassarne le mura senza quasi accorgersi dive finisce la campagna e inizia la città. Tutte le strade, una volta dentro, convergono come calamite verso il loro cuore, Piazza del Campo, aprendo allo sguardo uno degli scenari urbani più belli del mondo. Qui si corre la storica corsa di cavalli del Palio di Siena.

Il Duomo, L'Ospedale di Santa Maria della Scala, la Torre del Mangia, sono solo alcuni dei monumenti più rappresentativi. Tutta la città è monumento stesso del suo glorioso passato. Ha ancora oggi sede fra i suoi antichi palazzi anche una delle più antiche università d'Europa.

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