Azienda agricola
Azienda Agricola
Contadini toscani da generazioni
La storia della nostra famiglia si intreccia con quella della mezzadria toscana, in una trama invisibile che legava gli uomini, gli animali e la terra.
Cultura contadina e paesaggio toscano sono una cosa sola. Azienda agricola e famiglia sono una cosa sola. I nostri nonni, Vittorio e Navarina, prima mezzadri, poi coltivatori diretti di queste terre, sono coloro che ci hanno trasmesso saperi, misura e ostinazione. All’inizio degli anni 2000 Franca e Claudio, cresciuti in azienda, fanno una scelta che allora sembrava una follia: ristrutturare il vecchio casale della Landuccia. L’innata vocazione all’ospitalità prende sostanza: nel 2011 nasce l’Agriturismo La Landuccia. Jody e Jonatan hanno scelto di restare e lavorare qui, ognuno con il proprio mestiere e la propria famiglia, e la Landuccia diventata un organismo vivo in cui respira la toscana contadina.
Da molto tempo ci prendiamo cura di questa piccola parte di mondo, alleviamo animali, coltiviamo ulivi, viti e ortaggi, ci dedichiamo alla salvaguardia dei prati e dei boschi. La terra ci offre doni preziosi da condividere con i nostri ospiti: carne, olio, vino, cereali, verdura, frutta, uova, miele, erbe spontanee e prodotti del bosco. Siamo ciò che mangiamo.
Le specie allevate e i metodi di produzione sono gli stessi di un tempo, senza l’utilizzo di prodotti chimici e antibiotici, e senza forzare la vocazione del territorio. Lavoriamo nel rispetto dei naturali cicli produttivi e della biodiversità, per ottenere alimenti unici e autoctoni. Il cibo è la nostra memoria.
Alleviamo animali nel rispetto del loro benessere, producendo in proprio tutto il mangime necessario.
Il bestiame ha sempre avuto un ruolo fondamentale nell’economia rurale delle colline toscane. L’elemento che chiude il cerchio di un’agricoltura sostenibile e autosufficiente dal punto di vista alimentare, tessile e della forza lavoro.
La Pecora Pomarancina è uno dei nostri animali, che non ha mai smesso di pascolare in questa piccola valle. Dal rischio di estinzione a prodotto di eccellenza della Val di Cecina. Il gregge vive gran parte del tempo allo stato brado, cibandosi per lo più di erbe spontanee, foglie e frutti del sottobosco. Sono animali rustici e resistenti che da migliaia di anni si sono adattati all’ambiente delle Colline Metallifere. Storia di passione e resilienza.
I bovini di razza Chianina e Calvana – i “vecchi trattori” bianchi delle campagne – vivono bradi e in piccolo numero. Le rese sono più lente di altre razze, ma ciò che ci guida è la coerenza: lasciare che animali autoctoni continuino a lasciare le loro tracce su questi campi, antiche quanto quelle dell’uomo. Silenziosi e mansueti, li si vede pascolare e abbeverarsi allo stagno; la loro presenza è parte del paesaggio, come un albero o una pietra.
Ghiande, castagne e cereali minori forniscono il cibo ai nostri maiali, anch’essi allevati all’aperto in un grande recinto tra pascolo e bosco, in numero adeguato al nostro fabbisogno. Ne ricaviamo carne fresca e salumi, nel rispetto della tradizione contadina.
Gli animali da cortile completano il nostro allevamento: galline livornesi e altri polli ruspanti, conigli, piccioni e anatre. La vita in fattoria è piuttosto movimentata ma non manca mai l’aiuto dei nostri amici visitatori. La ricerca delle uova è una delle occupazioni preferite dai nostri piccoli ospiti/aiutanti.
Abbiamo reintrodotto anche le api: prati e boschi intatti, acque limpide e fioriture generose ci regalano un miele purissimo. È un lavoro che nasce da un’amicizia e da una collaborazione bella e sincera (Inserire link azienda agricola Clarissa Bitossi).
Vivono con noi anche tre cavalli e un pony, liberi tra gli olivi lungo la strada: movimenti dolci, presenza elegante, un saluto curioso quando si passa . E poi ci sono loro, i nostri pastori maremmani — Barone, Stella, Lupa e Pippo — sono i guardiani del gregge e del bestiame, gentili, affettuosi, ubbidienti: compagni discreti di passeggiata, presenze silenziose nei campi e nel giardino. I gatti fanno il resto: simpatici, divertenti, animano il cortile e i muretti.
Per i bambini sono una calamita naturale: li vediamo spesso sdraiati insieme ai cani nell’erba, rincorse felici, giochi improvvisati, reciproco affetto. Non sono un “servizio”: sono famiglia e accoglienza, il volto quotidiano della Landuccia.
Artigianato locale
L’artigianato della Landuccia
Il nostro agriturismo riproduce in tutto e per tutto lo spirito della vera campagna toscana ormai in parte perduto. La lontananza dai centri urbani e la difficoltà di circolazione delle merci ha fatto sì che nelle zone rurali si sviluppasse da sempre quella che possiamo definire l’arte di arrangiarsi, la capacità di far fronte da soli alle varie esigenze di costruzione, riparazione e persino di invenzione di oggetti, macchinari e tecniche di lavoro. Un ramo della nostra famiglia, di cui evidentemente se ne tramandano spirito e conoscenze, si è occupato delle pratiche artigianali di lavorazione del ferro, del legno e della pietra. Questa pratica artigianale continua ancora oggi con una piccola produzione interna di oggetti di arredamento destinati all’agriturismo e al ristorante. All’interno degli appartamenti e sparsi in vari angoli del casale è possibile vedere i segni di quest’arte, anch’essa patrimonio dell’antica civiltà contadina. Questi pezzi unici possono essere acquistati tra i prodotti che troverete nella nostra azienda: Tavoli in ferro e legno, candelabri, complementi e ferro battuto, taglieri in legno, lampade, appendiabiti, coltelli.
Scopri gli appartamenti
